martedì 15 maggio 2018

" Ma che colore ha una giornata uggiosa "

Un po' per rallegrare quest'aria grigia , intrisa di pioggia , un po' perché ogni inizio settimana necessita di un rimedio prodigioso per ingranare , ma soprattutto perché impazzisco per il contrasto dolce/salato .
Insomma , io risolvo così .




Sformatini di zucchine e robiola 

con tartare di fragole , pinoli e basilico


















Ingredienti per 7 sformatini


600 G ZUCCHINE NOVELLE
100 G ROBIOLA FRESCA
100 ML PANNA FRESCA
80 G PARMIGIANO REGGIANO
3 UOVA
1 RAMETTO DI MAGGIORANA  E MENTA
1 SCALOGNO
1 SPICCHIO D'AGLIO
NOCE MOSCATA
SALE
OLIO EVO

300 G FRAGOLE
1 CIPOLLOTTO ROSSO
PINOLI
BASILICO GRECO
SALE
ACETO BALSAMICO
OLIO EVO


Spuntare le estremità delle zucchine, lavarle e tagliarle a rotelle . Saltarle per qualche minuto, in un' ampia padella , con un filo d'olio, l'aglio spellato e diviso a metà, lo scalogno tritato e gli aromi . Salarle, coprire e cuocere, a fuoco dolce, finché non saranno tenere, quindi restringere bene il fondo di cottura, aggiustare di sapore e lasciare intiepidire .
Frullare le zucchine con le uova, la panna, la robiola , il parmigiano e abbondante noce moscata. Suddividere il composto in 7 stampini, leggermente imburrati e cosparsi di pangrattato, e sistemarli in una teglia, bagnata con due dita d'acqua. Trasferire gli sformatini in forno a 160 ° e cuocere a bagnomaria per circa 30' - 40', finché non saranno sodi .
Nel frattempo, sciogliere un pizzico di sale in mezzo cucchiaino di aceto, unire 3 cucchiai d'olio ed emulsionare il tutto.
Lavare le fragole, asciugarle e tagliarle a dadini. Raccoglierle in una terrina, condirle con l'intingolo preparato e profumarle con il basilico e il cipollotto, pulito e affettato sottile . Aggiungere due cucchiai di pinoli tostati e amalgamare il tutto con cura .
Sformare i flan , ormai tiepidi , al centro dei singoli piatti e completare con la tartare e qualche fogliolina di basilico.

lunedì 7 maggio 2018

Il pollo che non ti aspetti

Qualche tempo fa, sfogliando una rivista , mi sono imbattuta in una salsa a base di latte di soia immensamente allettante. A dirla tutta , mi è bastato meno di un secondo , per procurarmi tutto il necessario e poco più , per collezionare la prima di una lunga serie di maionesi liquide e amarognole .
Poi, cullandomi all'idea che un approccio più rigoroso sulle dosi , un paio di aggiustamenti e qualche consiglio carpito qua e là , potessero fare la differenza, le ho concesso un'altra occasione .
Ho acquistato una bevanda alla soia naturale , senza zuccheri aggiunti, mi sono accertata che la percentuale di soia superasse il 7% - 8 % , ho corretto il sapore con un paio di cucchiaini di senape e sciroppo di riso e non ho lesinato sull'olio.  Finalmente il miracolo .
L'insalata di pollo era deliziosa e la maionese senza uova una prodigiosa scoperta . 




Insalata di pollo
con asparagi bianchi , avocado , sesamo e maionese di soia

















Ingredienti per 4 - 6 persone

1 PETTO DI POLLO A FETTINE
200 G PERLINE DI BUFALA
20 POMODORINI CILIEGINI GIALLI
10 - 12 ASPARAGI BIANCHI DI BASSANO DOP
2 AVOCADO
2 RAMETTI DI ROSMARINO , SALVIA E TIMO
2 FOGLIE DI ALLORO
2 SPICCHI D'AGLIO
1 LIMONE
SESAMO NERO
BASILICO , ERBA CIPOLLINA , MAGGIORANA
MISTICANZA
NOCE MOSCATA
SALE
OLIO EVO

Per la maionese
100 ML LATTE DI SOIA NATURALE NON ZUCCHERATO
150 ML OLIO EVO LEGGERO OPPURE OLIO DI SEMI
1/2 LIMONE ( 12 - 15 ml di succo )
2 CUCCH . INI DI SENAPE DELICATA
1 - 2 CUCCH . INI SCIROPPO DI RISO OPPURE MIELE DI ACACIA ( facoltativo )
SALE

Per la maionese . Riunire nel boccale del frullatore a immersione : il latte , il succo di limone, la senape , una punta di curcuma ,  un cucchiaino di sciroppo e un pizzico di sale . Immergere completamente il minipimer e frullare gli ingredienti, poi cominciare a montare con piccoli movimenti verticali , versando l'olio a filo, fino ad avere una salsa gonfia e abbastanza densa. Se la preparazione risultasse troppo liquida, aggiungere altro olio .Trasferire la maionese in una ciotola e passarla in frigorifero almeno 30' a rassodare .
Profumare 5 - 6 cucchiai d'olio con gli spicchi d'aglio, spellati e divisi a metà, mezzo limone a fettine e gli aromi , coprire e tenere da parte.
Scaldare bene una piastra e cospargerla di sale.
Insaporire le fettine di pollo con un pizzico di noce moscata e grigliarle a fuoco medio per circa 15'  , su entrambi i lati , quindi trasferirle in un piatto con l'intingolo preparato e lasciarle intiepidire. 
Nel frattempo, lavare gli asparagi, eliminare la parte finale del gambo , e raschiare lo strato esterno. Riempire d'acqua un'asparagiera  (oppure una pentola stretta a bordi alti ), portarla a ebollizione e salarla leggermente. Legare gli asparagi a mazzetto e immergerli nell'apposito cestello , avendo cura di tenere le punte fuori dall'acqua . Lessarli per circa 15' - 20' , finché non saranno teneri . Scolarli, farli intiepidire e tagliarli a rotelle, lasciando intere le punte.
Lavare i datterini, tagliarli a spicchietti, salarli e allinearli su un foglio di carta assorbente, affinché perdano un po' della loro acqua. Mondare la misticanza .
Sbucciare e denocciolare gli avocado, tagliarli a cubetti e spruzzarli subito con il succo di limone .
Tagliare a tocchetti il pollo e trasferirlo in una terrina con gli altri ingredienti. Amalgamare il tutto con cura, salare e profumare con 5 - 6  steli d'erba cipollina tritati e qualche fogliolina di basilico e maggiorana. Aggiungere la mozzarella, irrorare con un filo d'olio e cospargere con un paio di cucchiai di sesamo nero.
Sistemare l'insalata di pollo su un piatto, sopra un letto di misticanza , e servirla con la salsa .









martedì 24 aprile 2018

Roast beef di Primavera


Un martedì che sa quasi di festa , un tepore che ricama sogni d'estate, il profumo del piatto più familiare che ci sia e un cestino di carletti  , una delle mie erbe spontanee preferite.






. . . Forse la voglia di prati assolati e pranzi all'aperto è nell'aria .



Roast beef alla senape

con insalatina di silene e more e salsa al crescione , aglio orsino e noci




















Ingredienti per 4 - 6 persone

1KG ROAST BEEF
2 RAMETTI DI TIMO 
2 FOGLIE DI ALLORO
1 RAMETTO DI ROSMARINO E SALVIA
2 SPICCHI DI AGLIO
4 - 5 BACCHE DI GINEPRO
4 CHIODI DI GAROFANO
SENAPE DELICATA
WORCESTERSHIRE SAUCE
SALE  , SALE ALLE ERBE
VINO BIANCO
OLIO EVO

Per la salsa :
UN MAZZETTO DI CRESCIONE ( circa 30 Gr )
40 GR NOCI DI MACADAMIA
6 - 7 FOGLIE DI AGLIO ORSINO
3 - 4 CIUFFI DI PREZZEMOLO
1 CUCCH . INO DI MIELE DI ACACIA
1/2 LIMONE
SALE
OLIO EVO

2 MAZZETTI DI SELENE ( CARLETTI )
2 CESTINI DI MORE
1 CIPOLLOTTO


Legare la carne e adagiarla in una casseruola con gli spicchi d'aglio, pelati e divisi a metà, le spezie e gli aromi . Condire con un buon giro d'olio e una spruzzata di worcestershire , quindi coprire e lasciare insaporire per almeno 1h, girando di tanto in tanto.







Trascorso il tempo, pennellare la carne con velo di senape e rosolarla su ogni lato, girandola con due mestoli di legno per non bucarla, finché non si sarà formata una crosticina dorata, poi salarla. Abbassare un po' la fiamma , sfumare con mezzo bicchiere di vino e cuocere per altri 20' - 25', a seconda del tipo di cottura desiderata ( temperatura al cuore : 50° - 55° C per l'ideale roast beef al sangue ).
Posizionare la carne su un tagliere e lasciarla intiepidire.  Nel frattempo, deglassare il fondo di cottura con un bicchiere di vino bianco, farlo leggermente restringere e filtrarlo. 
Riunire le noci nel boccale del frullatore e ridurle in polvere. Unire il crescione, l'aglio orsino e il prezzemolo tritati, una spruzzata di succo di limone , il miele e un pizzico di sale, quindi frullare il tutto, aggiungendo l'olio a filo , fino ad avere una salsa densa e liscia .
Mondare i mazzetti di silene , lavare e asciugare le more , tritare il cipollotto e amalgamare il tutto in una terrina.
Affettare la carne, adagiarla su un piatto, irrorarla con qualche cucchiaio del suo fondo di cottura e servirla con l'insalatina preparata e la salsa.




martedì 17 aprile 2018

" Siamo come il sole a mezzogiorno "

Mettiamo un martedì dalla lieve brezza primaverile, le finestre spalancate e la musica accesa  . Mettiamo il profumo delle erbette odorose e delle primizie di stagione e mettiamo soprattutto che abbia finalmente trovato il tempo di rimediare a una settimana interminabile .
Semplicemente l'incanto .
Io ve ne offro un assaggio e vi assicuro , se mai  voleste provare la ricetta, che è molto più facile da preparare che da raccontare .



Capesante scottate
con asparagi bianchi , fragole e salsa di avocado e yogurt



















Ingredienti per 4 persone

12 CAPESANTE DELL'ADRIATICO
1 SPICCHIO D'AGLIO
1 RAMETTO ROSMARINO
SALE
VINO BIANCO
OLIO EVO

Per gli asparagi  :
8 - 10  ASPARAGI DOP DI BASSANO DEL GRAPPA
50 ML OLIO EVO
2 CUCCH . INI DI MIELE DI ACACIA
4 - 5 FOGLIE DI AGLIO ORSINO
1 RAMETTO DI BASILICO E PREZZEMOLO
ERBA CIPOLLINA 
ACETO BALSAMICO
SALE
OLIO EVO


Per la salsa all' Avocado
1 AVOCADO
1 CIPOLLOTTO ROSSO
1/2 LIME
150 G YOGURT GRECO
SALE
OLIO EVO

1 CESTINO DI FRAGOLE
MISTICANZA
FIORI EDULI

Lavare gli asparagi, asciugarli, eliminare la parte finale legnosa del gambo ( circa 4 - 5 cm ) e raschiare lo strato esterno con l'aiuto di uno spelucchino o pelapatate. Separare le punte più piccole e tenere dai gambi e dividerle a metà , quindi tagliare il resto a nastro e poi a julienne, con un coltellino affilato.  Trasferire il tutto in una ciotola piena d'acqua e ghiaccio e lasciare in ammollo per circa 30'.
Farsi aprire le capesante dal pescivendolo .
Staccare i molluschi dalle valve , privarli della membrana che li avvolge, eliminare il filamento nero, quindi lavarli sotto l'acqua corrente molto delicatamente, per evitare che il corallo si stacchi dalla noce. Trasferirli in una fondina, salarli , condirli con una spruzzata di vino bianco, l'aglio a fettine e il rosmarino , coprirli e lasciarli insaporire per almeno mezz'ora.
Scaldare una padella antiaderente con un filo d'olio, unire le capesante e scottarle su ogni lato per un paio di minuti  . Spegnere il fuoco e tenerle in caldo.
Per la salsa . Sbucciare l'avocado, dividerlo a metà, eliminare il nocciolo, tagliarlo a cubetti e spruzzarlo con il succo di lime per non farlo annerire. Frullarlo con gli altri ingredienti, versando l'olio a filo fino ad avere una salsa densa e liscia. Aggiustarla di sapore e trasferirla in una ciotola.
Lavare e affettarle le fragole e mondare l'insalata .
Emulsionare l'olio con un cucchiaino di aceto balsamico, un pizzico di sale , il miele e il trito aromatico . Scolare bene gli asparagi , riunirli in terrina e condirli con l'intingolo preparato .
Sistemare le capesante su un letto di asparagi , misticanza e fragole, quindi completare con i fiori e servire con la salsa .







Partecipo al MEAT FREE CONTEST ideato da Una mamma che cucina ed ospitato nei mesi di marzo e aprile da Consu del blog I biscotti della zia con il tema : Voglia di Primavera




sabato 31 marzo 2018

" Il riso fa buon sangue "

Qualche sera fa , a  cena al Sushi con due amiche , ho assaggiato un riso alle verdure dall'aspetto molto invitante , ma dal lieve retrogusto bruciacchiato . Fatto sta che  l'idea sembrava talmente allettante e poco avventurosa , che in un batter d'ali ho comprato tutto il necessario e l'ho preparato .
 Divina bontà !
 Lunedì qui si replica , voi fateci un pensierino.


 
Buona Pasqua




Riso saltato

con verdurine e gamberi




















Ingredienti per 6 persone


300 G RISO BASMATI
600 G ZUCCHINE NOVELLE
350 G CAROTE
300 G ZUCCA GIA' PULITA
2 CIPOLLOTTI ROSSI GRANDI
1 SPICCHIO D'AGLIO
4 UOVA
RADICE DI ZENZERO ( circa 2 CM )
ERBA CIPOLLINA
SALSA DI SOIA
ACETO DI RISO
SCIROPPO DI RISO ( oppure MIELE DI ACACIA )
SALE
OLIO EVO
OLIO DI SESAMO

1 KG CODE DI GAMBERO
1 SPICCHIO D'AGLIO
SALE
VINO BIANCO
OLIO EVO


Mondare tutte le verdure , tagliare a dadini le carote , le zucchine e la zucca e affettare finemente la cipolla.
Scaldare il wok con un filo d'olio, lo zenzero tritato e l'aglio schiacciato, poi aggiungere la cipolla e le carote, lasciare insaporire per alcuni minuti, mescolando , e unire le zucchine e per ultima la zucca . Salare poco , cuocere per altri 10' , finché le verdure non saranno tenere, ma ancora sode , e trasferirle in una terrina .
Nel frattempo , portare a ebollizione abbondante acqua salata , tuffarvi il riso , lessarlo e scolarlo al dente ( un paio di minuti prima del termine ).
Sbattere le uova con un pizzico di sale  .
Pulire il wok con la carta da cucina , ungerlo d'olio e scaldarlo a fuoco medio . Aggiungere le uova e farle rapprendere, strapazzandole con un mestolo , quindi trasferirle in un piatto e ridurle a tocchetti.
Sgusciare i gamberi , sfilare il budellino , che si trova lungo il dorso , e sciacquarli .
In un'ampia padella, insaporire l'olio con l'aglio diviso a metà , unire i gamberi e saltarli a fuoco vivace. Salarli , sfumarli con un po' di vino, lasciarlo evaporare, spegnere e tenere in caldo .
Emulsionare 4 cucchiai di salsa di soia con 2 di sciroppo di riso e uno di aceto .
Pulire nuovamente il wok , scaldarlo con un filo d'olio di sesamo, aggiungere il riso e saltarlo velocemente a fuoco vivo mescolando , quindi versare l'intingolo preparato . Unire le verdure , amalgamare il tutto con cura, spegnere la fiamma e aggiustare di soia o sale .
Profumare il riso con qualche stelo di erba cipollina tagliuzzato con le forbici, sistemarlo su un piatto e servirlo con i gamberi .














martedì 27 marzo 2018

La torta delle meraviglie

L' immancabile rituale delle domeniche pigre e assonnate , il rimedio quotidiano  alla sveglia , il profumo che rischiara anche le giornate più uggiose , la merenda perfetta o semplicemente un istante di sano piacere . Insomma , una torta deliziosa , soffice e dal lieve sentore aromatico .
Io non potrei più farne a meno .



Torta di pere , ricotta e maggiorana
























Ingredienti

900 G PERE WILLIAMS ( circa 5 )
250 G FARINA 0
200 G RICOTTA
120 G ZUCCHERO
50 ML OLIO EVO
8 G LIEVITO PER TORTE
3 UOVA
2 LIME
2 CUCCH . INI DI GRAPPA WILLIAMS
MAGGIORANA FRESCA


Pelare 4 pere, dividerle in quattro spicchi, eliminare i semini e tagliarle a cubetti. Trasferirle in una terrina , spruzzarle con il succo di un lime  e profumarle con 5 - 6 rametti di maggiorana. Aggiungere mezzo lime a fettine e lasciarle insaporire per 20' .
Nel frattempo, sbattere le uova con lo zucchero , senza montarle, aggiungere la ricotta, l'olio, la grappa e la scorzetta del lime, quindi amalgamare il tutto con cura.
Setacciare la farina con il lievito e incorporarla gradualmente al composto, sempre mescolando, per evitare di formare grumi.
Eliminare dalle pere la maggiorana e il lime e unirle delicatamente all'impasto preparato.
Sbucciare la pera rimasta, tagliarla a fettine e spruzzarle con un po' di succo di lime.
Foderare di carta forno uno stampo rotondo a cerniera ( 22 cm di diametro ), riempirlo con il composto e ricoprire la superficie con le fettine preparate. Infornate a 170 ° C per circa 45' - 50' , facendo la prova dello stecchino per verificare la cottura.
Lasciare intiepidire la torta , sformarla su un piatto e decorarla con qualche fogliolina di maggiorana .









Partecipo al contest The Mystery Basket  ideato da Linda del blog " La mia famiglia ai fornelli " e ospitato questo mese dal blog Mani in pasta quanto basta



venerdì 16 marzo 2018

Basta un'insalata

Una settimana pesante e complicata e poi , d'un tratto , la fuga perfetta .  Silenzio , leggerezza e neve , tantissima neve . Quasi quasi non volevo tornare più.
Ma in fondo oggi è venerdì , splende il sole e nell'aria si avverte il primo tepore  . E allora, io mi preparo un' insalata e vi auguro un weekend indimenticabile.





Pesce spada affumicato

con perle di bufala , lamponi e finta maionese di mandorle





















Ingredienti per 4 persone


300 G PESCE SPADA AFFUMICATO
200 G PERLE DI MOZZARELLA DI BUFALA
2 VASCHETTE DI LAMPONI
5 - 6 STELI DI ERBA CIPOLLINA
1 CIPOLLOTTO
1 CUCCH . INO DI MIELE
1 LIME
1/2 ARANCIA
BASILICO
MISTICANZA
SALE
OLIO EVO


Per la Maionese di mandorle
40 G MANDORLE PELATE
80 ML ACQUA
100 - 120 ML OLIO EVO DELICATO ( oppure OLIO DI SEMI )
1 CUCCH . INO DI SENAPE
1/2 LIMONE
1 PUNTA DI CURCUMA ( se si vuole un colore più intenso )
SALE


Riunire le mandorle nel bicchiere del frullatore e frullarle, a intermittenza, fino a ridurle in polvere finissima, quindi trasferirle in una terrina. Versare l'acqua, mescolando con una piccola frusta, fino ad avere un composto biancastro. Sciogliere una presina di sale nel succo di limone e aggiungerlo al composto insieme alla senape e  amalgamare bene . 
Con l'aiuto del minipimer, cominciare a montare la maionese, versando l'olio a filo, finché la salsa non sarà liscia, gonfia e cremosa. Aggiustarla di sapore, coprirla e lasciarla riposare mezz'ora, affinché si rassodi ( se dovesse rapprendersi troppo, allungarla con 1-2 cucchiaini d'acqua ).
Allineare le fettine di spada su un piatto.
Emulsionare 5 - 6 cucchiai d'olio con il miele e una spruzzata di succo d'arancia e lime , quindi insaporire con l'erba cipollina tagliuzzata e versare l'intingolo sul carpaccio . Coprire e lasciare marinare per almeno 30'.
Lavare e asciugare i lamponi e mondare l'insalatina.
Sgocciolare il pesce e riunirlo in un piatto con la misticanza  , la bufala , i lamponi e il cipollotto , finemente tritato . Profumare il tutto con un po' di erba cipollina e basilico e servire con la salsa e qualche spicchio di lime.










Partecipo al MEAT FREE CONTEST ideato da Una mamma che cucina ed ospitato nei mesi di marzo e aprile da Consu del blog I biscotti della zia con il tema : Voglia di Primavera





mercoledì 28 febbraio 2018

" Nient'altro che del bianco a cui badare "

( Rimbaud )

Quando la neve cade leggera e scompigliata , profumando l'aria e ovattando i pensieri , non c'è miglior rimedio al gelo che sedersi di fronte a una zuppa fumante e crogiolarsi al suo tepore .



Zuppetta di lenticchie
con carciofi saltati e burrata affumicata
















Ingredienti per 4 persone

300 GR LENTICCHIE
1 CIPOLLA DOLCE
1 SPICCHIO D'AGLIO
1 PEPERONCINO
1 RAMETTO DI SALVIA E TIMO
1 FOGLIA D'ALLORO
SALE
OLIO EVO

3 - 4  CARCIOFI
1 SPICCHIO D'AGLIO
1 RAMETTO MAGGIORANA
SALE 
OLIO EVO

1 BURRATINA AFFUMICATA
CROSTINI DI PANE TOSTATI


Raccogliere le lenticchie in una terrina, coprirle a filo d'acqua e lasciarle in ammollo per qualche ora (  circa 4 - 5 h ).
Tritare la cipolla e trasferirla in un tegame con un filo d'olio, l'aglio schiacciato , il peperoncino e gli aromi. Aggiungere le lenticchie, scolate e sciacquate, allungare con circa un litro e mezzo d'acqua, coprire e cuocere , a fuoco dolce, per circa 40' - 45', finché non saranno tenere , quindi salare .
Nel frattempo , separare i gambi dei carciofi dal fiore.
Staccare da quest'ultimo le foglie esterne , fino ad arrivare al cuore, ed eliminare le punte spinose . Dividere i carciofi a metà, togliere la peluria centrale e tagliarli a spicchi sottili, immergendoli via via in acqua acidulata con mezzo limone, per non farli ossidare.
Conservare dei gambi solo la parte più tenera ( circa 4 - 5 cm ) e raschiare con uno spelucchino lo strato esterno fibroso, quindi affettarli e tuffarli nell'acqua .
Profumare, in una padella, un filo d'olio con un rametto di maggiorana e l'aglio schiacciato, aggiungere i carciofi , ben scolati , e saltarli , a fiamma vivace , per qualche minuto. Salarli e continuare la cottura per altri 2' - 3' , finché non saranno leggermente ammorbiditi, ma ancora croccanti . Spegnere il fuoco e tenere in caldo.
A cottura ultimata della zuppa , eliminare gli aromi, prelevare un paio di mestoli di lenticchie da aggiungere intere e frullare il resto , fino ad avere una crema liscia e vellutata.
Distribuire la zuppetta nelle singole fondine e completare con i carciofi , la burrata a cubotti e i crostini caldi .








venerdì 23 febbraio 2018

Giovedì seppie

Il mercato del pesce è il mio irrinunciabile rituale del giovedì mattina . Il più delle volte arrivo senza un'idea , mi lascio ispirare da quei pochi eletti che sono riusciti , con il tempo , a conquistare la mia fiducia e il resto viene da sé . 
Ieri però avevo semplicemente voglia di un piatto , tanto buono quanto familiare , che non preparavo da un po' .




Cous cous

con seppie in umido piccanti





















Ingredienti per 4 persone

Per il cous cous
200 G COUS COUS
1/2 SPICCHIO D'AGLIO
3 - 4 RAMETTI DI PREZZEMOLO
SALE
SALSA WORCESTER
OLIO EVO

1, 2 KG SEPPIE
5 - 6 POMODORI SAN MARZANO ( in alternativa SALSA DI POMODORO )
1 CIPOLLA
1 SPICCHIO D'AGLIO
1 FOGLIA D'ALLORO
1 RAMETTO DI SALVIA E TIMO
2 PEPERONCINI FRESCHI
NOCE MOSCATA
SCORZETTA DI LIMONE BIO
1 BICCHIERE DI VINO BIANCO
OLIO EVO

AROMI FRESCHI ( per decorare )


Privare le seppie della pellicina nera, estrarre le viscere ed eliminare dai tentacoli l'occhio e il becco. Lavarle accuratamente e tagliarle a striscioline .
Lavare i pomodori,  pelarli, privarli dei semi e tagliarli a tocchetti .
In un ampio tegame, appassire la cipolla tritata con un filo d'olio, l'aglio schiacciato, i peperoncini, un paio di scorzette di limone e gli aromi.  Aggiungere le seppie, lasciarle insaporire per qualche minuto, mescolando, e profumarle con un pizzico di noce moscata . Sfumare con il vino, farlo evaporare, coprire e cuocere per circa  40' ,  a fuoco dolce.
Unire i pomodori e continuare la cottura per altri 30' - 40', finché le seppie non saranno morbide. Togliere il coperchio e far restringere leggermente il sughetto a fuoco vivo. Solo alla fine, aggiustare di sale, se necessario.
Per il cous cous : portare a ebollizione 250 ml d' acqua salata e tuffarvi il cous cous. Cominciare a mescolare e , non appena il cous cous avrà assorbito tutta l'acqua, spegnere il fuoco e condirlo con un filo d'olio, una spruzzata di Worcester sauce e un trito di prezzemolo e aglio. Lasciarlo riposare per qualche minuto, finché non sarà bello gonfio, poi trasferirlo in una terrina, aggiungendo ancora un filo d'olio, se serve.
Sistemare il couscous in uno stampo , oppure in stampini mono porzione , e pressarlo leggermente , quindi sformarlo su un piatto . Completare con le seppie e qualche fogliolina di basilico e maggiorana .






venerdì 16 febbraio 2018

Il pasticcio della domenica

Oggi splendeva il sole , il weekend non è più un miraggio e finalmente ci si può abbandonare , senza affanni , a qualcosa di infinitamente buono . Tipo quel piccolo capolavoro di gusto , dal miracoloso potere gratificante e dall'effetto  consolatorio immediato . Io , per il fine settimana , mi regalo la felicità , e voi ?



Pasta al forno
con besciamella e ragù


















Ingredienti per 6 persone


450 G MACINATO DI VITELLO 
200 G MACINATO DI MAIALE
300 G PENNE RIGATE
1 CIPOLLA
1 AGLIO
1 FOGLIA DI ALLORO
1 RAMETTO DI SALVIA E TIMO
3 BACCHE DI GINEPRO
2 CHIODI DI GAROFANO
1 BICCH. DI VINO BIANCO
LATTE
SALE , PEPE
OLIO EVO

Besciamella :
1,2 L DI LATTE
120 G BURRO
120 G FARINA
SALE
NOCE MOSCATA

PARMIGIANO REGGIANO


Per il ragù : tritare finemente la cipolla e farla imbiondire , in una casseruola , con un filo d'olio, l'aglio schiacciato, le spezie e gli aromi. Aggiungere il macinato, lasciarlo rosolare bene, quindi salarlo e sfumarlo con il vino. Coprire e cuocere 1 h e 30', mescolando di tanto in tanto e diluendo all'occorrenza con poco brodo caldo e un bicchiere di latte. 
Nel frattempo preparare la besciamella : fondere il burro a fuoco basso, in un tegame, meglio se antiaderente, allontanare dal fuoco e unire la farina setacciata, mescolando con una frusta. Rimettere sul fuoco e diluire il roux , poco per volta, con il latte caldo. Salare e cuocere, mescolando, fino al primo bollore, insaporire con abbondante noce moscata e spegnere quando la besciamella sarà addensata.
Cuocere la pasta molto al dente ( per me : 7' ) , scolarla e condirla con il ragù preparato .
In una pirofila leggermente imburrata, stendere un velo di besciamella, quindi procedere con metà penne, metà besciamella ( senza lasciare spazi vuoti ) e abbondante parmigiano grattugiato. Completare con gli ingredienti rimasti e il parmigiano .
Trasferire in forno a 180 ° per 25' - 30' , avendo cura, gli ultimi 10', di accendere il grill per gratinare la superficie del pasticcio . 
Lasciar riposare 10' prima di servire.