martedì 2 agosto 2016

L'estate addosso

E dopo una lunga quanto benefica pausa, tra mare, sole e luna, vi lascio una delle mia ricette preferite e vi auguro  un Agosto indimenticabile . . . Che l'estate è ancora tutta da scoprire !


Buone Vacanze







Cous cous 

con crema di pomodori

e bocconcini di pollo in agrodolce























Ingredienti per 6 - 8 persone


 Per il cous cous
400 G COUS COUS
20 POMODORI LUNGHI TIPO CIRIO
1 CIPOLLOTTO ROSSO MEDIO
1 SPICCHIO D'AGLIO
 BASILICO
TABASCO
WORCESTERSAUCE
ZUCCHERO DI CANNA
SALE
SALE NERO
OLIO EVO



Per il pollo
1 KG PETTO DI POLLO
3 ARANCE
2 SPICCHI D'AGLIO
2 RAMETTI DI SALVIA E TIMO
2 FOGLIE DI ALLORO
2 CHIODI DI GAROFANO
2 CUCCH . DI MIELE DI ACACIA
1 BICCH . DI SHERRY O PASSITO
1/2 CIPOLLA ROSSA
ZENZERO FRESCO
CURCUMA
SALSA DI SOIA
FARINA DI RISO
SALE
OLIO DI SEMI DI SESAMO

Tagliare a dadini il petto di pollo e infarinarlo leggermente. Saltarlo a fuoco vivace nel wok , oppure in un'ampia padella , con un filo d'olio di sesamo, gli spicchi d'aglio schiacciati, gli aromi, qualche fettina di zenzero sminuzzata e i chiodi di garofano, finchè non sarà ben dorato. Aggiungere la cipolla, finemente tritata, salare e continuare la cottura per circa 20', mescolando spesso.
Miscelare il succo filtrato delle arance con il miele, una punta di curcuma e una spruzzata di salsa di soia e versare sulla carne, quindi sfumare con il vino e lasciare restringere il tutto.
Eliminare gli aromi, aggiustare di sapore, coprire e tenere in caldo.
Pelare i pomodori, privarli dei semi e tagliarli a tocchetti. Riunirli nel bicchiere del frullatore con il cipollotto tritato, l'aglio, spellato e diviso a metà, una decina di foglie di basilico, un pizzico di sale e un cucchiaino di zucchero. Aggiungere  un giro d'olio e frullare fino ad avere una salsa liscia. Travasarla in una ciotola e aggiustarla di sapore .
Portare a ebollizione 400 ml d'acqua salata e tuffarvi il cous cous. Spegnere il fuoco e cominciare a mescolare con cura, finché il cous cous non avrà assorbito tutta l'acqua e si sarà gonfiato ( oppure seguire il procedimento descritto nella confezione ) .
Irrorare il cous cous con un filo d'olio e qualche goccia di tabasco e worchestersauce, quindi lasciarlo intiepidire.  Condirlo con parte della crema di pomodori e alcune foglioline di basilico e farlo riposare per almeno 30'.
Servire il cous cous con il pollo e la salsa rimasta a parte.




martedì 5 luglio 2016

Voglia d'estate

Sarà che arrivo a Luglio sempre un po' * esaurita *, ma sarà anche che quest'anno, più che mai , attendo le vacanze con spasmodica ansia. Fatto sta che, dopo qualche giorno di rigenerante fuga in campagna, sono già con la mente immersa in quella dimensione lieve, e un po' scanzonata, che profuma di mare , spiagge dorate, caffè shakerati e chiari di luna .
Nel frattempo, vista la calura, risolvo la cena così . . .



Zuppetta di pomodori e pesche

con quenelle di burrata





















Ingredienti per 4 persone

5 - 6 POMODORI MATURI ( circa 1 KG )
3 PESCHE NOCI
2 - 3 RAMETTI DI BASILICO
1 CIPOLLOTTO ROSSO
1 SPICCHIO D'AGLIO
1/2 LIMONE
SALE
OLIO EVO

150 G BURRATA
LATTE
1 PESCA NOCE
BASILICO
OLIO EVO

Pelare i pomodori, privarli dei semi e tagliarli a tocchetti.
Sbucciare le pesche, dividerle a metà, eliminare il nocciolo, affettarle e spruzzarle con il succo di limone.
Riunire il tutto nel bicchiere del frullatore con il cipollotto, pulito e tritato, l'aglio, spellato e diviso a metà, le foglie di basilico e una presina di sale . Aggiungere  un giro d'olio e frullare fino ad avere una crema densa e liscia. Travasarla in una ciotola, aggiustarla di sapore e lasciarla riposare, coperta, per almeno mezz'ora.
Nel frattempo, frullare la burrata con pizzico di sale e un cucchiaino di latte. Lavare la pesca rimasta e affettarla sottile.
Distribuire la zuppetta nelle singole fondine e adagiarvi sopra una quenelle di burrata, modellata con l'aiuto di due cucchiai. Completare con un paio di fettine di pesca, divise a metà, un ciuffetto di basilico e un filo d'olio.








Partecipo al contest "the mystery basket" di La mia famiglia ai fornelli ospitato questo mese da Paola del blog  Pinkopanino






venerdì 24 giugno 2016

Magie di frolla

E' una certezza intramontabile, il profumo di un ricordo, un attimo di beato abbandono.
E' la prima torta che ho offerto a mio marito, quando eravamo ancora poco più che amici , spacciandola spudoratamente per mia. In realtà l'artefice era mia madre, ma questo lui lo scoprirà solo oggi.
E' il sapore delle mele d'Autunno e della frutta fresca d'Estate.
E' la cosa più semplice, rilassante e confortante che ci sia.
In fondo, con la cucina ancora invasa dal profumo di ciliegie e spezie , cedere alla ricetta perfetta è stato fin troppo facile.


Crostatine con confettura di ciliegie , zenzero e santoreggia

e crema allo yogurt


















Ingredienti per 6 crostatine


Per la frolla
100 G FARINA " 0 "
60 G BURRO
50 G ZUCCHERO
SCORZETTA DI LIMONE
LIEVITO PER DOLCI
SALE

Per la confettura
500 G CILIEGIE
150 G ZUCCHERO
1 CIUFFETTO DI SANTOREGGIA
1/2 LIMONE
ZENZERO FRESCO

Per la crema
300 G YOGURT TIPO GRECO
1,5 CUCCH . INI ZUCCHERO A VELO
SCORZETTA DI LIMONE

20 CILIEGIE
MENTA FRESCA


Per la confettura ( che trovate qui ) .




Lavare e asciugare le ciliegie, quindi eliminare il picciolo e denocciolarle, con l'apposito attrezzo, cercando di raccogliere il succo. Tagliarle  a metà e trasferirle in una casseruola, con lo zucchero, il succo filtrato del limone, qualche scorzetta, la santoreggia e 2 fettine di zenzero tritate. Coprire e cuocere a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto, per circa 30', finché le ciliegie non si saranno disfatte e il composto non sarà addensato. Per verificare la cottura, basterà lasciar cadere qualche goccia di confettura su un piattino inclinato : se non scivola via significa che è pronta. Far intiepidire la confettura, quindi passarla al passaverdura.
Accendere il forno a 150°
Preparare la frolla : setacciare la farina con una punta di lievito, aggiungere il burro morbido, ridotto a piccoli cubetti ( oppure fuso a bagnomaria ) e amalgamare velocemente con la punta delle dita, fino ad avere tante briciole. Unire un pizzico di sale, lo zucchero, la scorzetta di limone e il tuorlo e, sempre velocemente, impastare tutti gli ingredienti, unendo un cucchiaino di latte, per ammorbidire il composto. Formare una palla e passarla in frigo, coperta di pellicola, per almeno 30'.
Imburrare 6 stampini lisci da crostatina ( diametro interno 6,5 cm ) e ricoprire il fondo con un pezzetto di carta forno.
Su un piano leggermente infarinato, stendere la frolla in uno strato sottile, con l'aiuto di un matterello. Ritagliare 6 dischi, poco più grandi delle formine e sistemarli all'interno, facendoli aderire bene , al fondo e ai bordi. Farcire con la marmellata, a mezza altezza, e infornare per circa 20', finché la frolla non sarà cotta e dorata. Estrarre le crostatine dal forno e lasciarle raffreddare .
Nel frattempo, montare, con una piccola frusta, lo yogurt con lo zucchero e la scorzetta, denocciolare le ciliegie e tagliarle a spicchietti.
Allineare le crostatine su un piatto e ricoprirle con la crema, aiutandosi con un sac à poche. Completare con qualche ciliegia e un ciuffetto di menta.
Passare le crostatine in frigo e tirarle fuori solo poco prima di servirle.








Partecipo al CONTEST del blog Ma come cucini? : "Ci offrite la colazione?"






partecipo al Contest di Petrusina  - Aspettando
l’estate






e partecipo al contest del blog Un pizzico di pepe rosa in collaborazione con Pentalux  : il profumo dei ricordi







sabato 18 giugno 2016

Dolce come una confettura

«La regola è marmellata domani e marmellata ieri, ma mai marmellata oggi.»
«Ma ci sarà pure la " marmellata  oggi " qualche volta!», obiettò Alice.
«No, non è possibile» replicò la Regina. «La marmellata c'è negli altri giorni; e oggi non è un altro giorno, come dovresti sapere.»
«Non vi capisco» disse Alice. «È spaventosamente confuso.» ( Lewis Carroll )

Ma se proprio marmellata dev'essere, meglio non scivolare nella trappola dell'altrove e godersi , all'istante, quel sottile velo di piacere che profuma di casa, leggerezza, pane caldo e crostate alla frutta ( ma questo sarà il prossimo post ) .

Buon fine settimana


Confettura di ciliegie , zenzero e santoreggia

















Ingredienti per due vasetti da 250 g


1 KG CILIEGIE
300 G ZUCCHERO
1 RAMETTO DI SANTOREGGIA
1 LIMONE BIO
ZENZERO FRESCO


Lavare e asciugare le ciliegie, quindi eliminare il picciolo e denocciolarle, con l'apposito attrezzo, cercando di raccogliere il succo. Tagliarle  a metà e trasferirle in una casseruola, con lo zucchero, il succo filtrato del limone, qualche scorzetta, la santoreggia e 3 - 4 fettine di zenzero tritate. Coprire e cuocere a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto, per circa 30', finché le ciliegie non si saranno disfatte e il composto non sarà addensato. 
Per verificare la cottura, basterà lasciar cadere qualche goccia di confettura su un piattino inclinato : se non scivola via significa che è pronta.
Far intiepidire la confettura, quindi passarla al passaverdura, se si desidera una consistenza più liscia. Versarla nei vasetti,  chiuderli ermeticamente e immergerli in una pentola, a bordi alti, piena d' acqua, separandoli con un canovaccio . Lasciare sobbollire lentamente per circa 1h, quindi spegnere il fuoco e farli raffreddare nell'acqua.


venerdì 10 giugno 2016

Il posto delle fragole


«La fragola, che cresce sotto l´ortica, rappresenta l´eccezione più bella alla regola, poiché innocenza e fragranza sono i suoi nomi. Essa è cibo da fate».  Shakespeare






Ti accorgi davvero della Primavera , quando aleggia nell'aria il profumo di fragole mature. Quelle tanto succose, da tingerti di rosso la punta delle dita , tanto dolci da lasciarti in bocca un irresistibile sapore zuccherino e tanto sane da regalarti un pieno di vitamine e sali minerali. Quelle che cominci con una e  non smetteresti più.
Riconosco di nutrire una passione incondizionata per le fragole. Ed è per questo che l'altra mattina, leggendo la mail di una blogger, che stimo da sempre, Giulia, mi sono lasciate travolgere, all'istante, dalla proposta di partecipare al menù di giugno di StagioniAMO, la rubrica, ideata da Marzia e Teresa, sul mangiar sano e di stagione.    Ogni mese 4 blog, 4 ricette e 4 birre, per un solo ingrediente, declinato dall'antipasto al dolce.




stagioniamo


Io ho scelto un antipastino, fresco e fruttato, giusto per evocare quel sole, che ancora stenta a fare capolino.
Buon fine settimana


Mousse di burrata

con tartare di fragole , pistacchi e zenzero



















Ingredienti per 4 persone


300 G BURRATA
300 G FRAGOLE
1 CUCCH . DI YOGURT GRECO
1 CIPOLLOTTO ROSSO PICCOLO
BASILICO , ERBA CIPOLLINA , ORIGANO
PISTACCHI
ZENZERO FRESCO
ACETO BALSAMICO
SALE
OLIO EVO

Frullare la burrata con un pizzico di sale, lo yogurt e un filo d'olio, fino ad avere una crema gonfia e liscia. Distribuirla in 4 bicchieri e passarla un'oretta in frigorifero a rassodare.
Sciogliere un pizzico di sale in mezzo cucchiaino di aceto, unire 3 cucchiai d'olio ed emulsionare il tutto.
Lavare le fragole, asciugarle e tagliarle a dadini. Raccoglierle in una terrina e condirle con l'intingolo preparato . Profumarle con gli aromi, il cipollotto, pulito e affettato sottile e un paio di fettine di zenzero tritate . Amalgamare con cura e lasciare riposare il composto per almeno mezz'ora.







Poco prima di servire, riprendere i bicchieri, riempirli con la tartare e completare con i pistacchi, grossolanamente tritati.

A proposito di birra :

Giuseppe di Diario Birroso  consiglia la Fruitesse del birrificio Liefmans, prodotta con un mix di frutti rossi che la rende fresca e beverina e con piacevoli note di frutta.

martedì 31 maggio 2016

Quinoa delle meraviglie

Sarà che sono decisamente poco reattiva alle situazioni stressanti, anzi, oserei quasi dire  che mi ci crogiolo, come se non ci fosse un domani. Ma sarà anche vero il detto che l'ansia si risveglia a Primavera, perché, puntualmente , Maggio  si rivela il mese più lungo e logorante che ci sia. 
Poi,  arriva un lunedì che strizza già l'occhio al weekend e la voglia di assaggiare qualcosa di nuovo di colpo ti assale, magari proprio quei semini, dalle innumerevoli virtù, che stavano per perdersi nel dimenticatoio della dispensa.
Ho sentito parlare di quinoa fin troppo, per non incuriosirmi. Così, ho scoperto che si tratta di una pianta erbacea , originaria del Sudamerica, appartenente alla stessa famiglia degli spinaci e della barbabietola . In più, non è definita " la madre di tutti i semi " per caso, infatti è ricca di proteine, fibre e vitamine, è facilmente digeribile ed è assolutamente gluten free .
Mi sfuggiva invece che, con il suo gusto delicato, e lievemente integrale, e la sua consistenza croccantina, è anche sorprendentemente buona.
Insomma, che volere di più ?




Insalatina di quinoa

con gamberi , calamaretti e fragoline di bosco















Ingredienti per 4 persone


800 G CODE DI GAMBERO
800 G CALAMARETTI
250 G QUINOA
250 G FRAGOLINE DI BOSCO
2 SPICCHI D'AGLIO NOVELLO
3 RAMETTI DI TIMO
1 RAMETTO DI ROSMARINO
1 CIPOLLA NOVELLE
1 FOGLIA ALLORO
1 LIME
BASILICO , ERBA CIPOLLINA , MENTA , PREZZEMOLO
VINO BIANCO
ACETO DI MELE
WORCESTERSAUCE
SALE
OLIO EVO

Preparare l'intingolo per il pesce : versare 5 - 6 cucchiai d'olio in un'ampia terrina e unire 2 spicchi d'aglio, spellati e divisi a metà, un paio di rametti di basilico, due foglie di menta e qualche scorzetta di lime. Coprire e lasciare insaporire per almeno un'ora.
Pulire i calamaretti . Separare la testa dalla sacca, in modo che fuoriescano anche le interiora. Svuotarla da eventuali altri residui e sfilare la penna trasparente. Eliminare dalla testa gli occhi e il becco, posto al centro dei tentacoli, e sciacquare bene. Tuffarli in acqua bollente, aromatizzata con mezza cipolla, mezzo lime, l'alloro, il timo e una spruzzata di aceto. Cuocerli per circa 15', scolarli e farli intiepidire, quindi tagliarli ad anelli, lasciando interi i tentacoli, e condirli con l'intingolo preparo, privato dell'aglio e degli aromi .
Sgusciare le code di gambero, eliminare il filo nero intestinale, situato lungo il dorso, quindi sciacquarli e lessarli per 4' - 5'  in acqua in ebollizione, profumata con mezza cipolla, mezzo lime, un ciuffo di prezzemolo e una spruzzata di vino. Scolarli e trasferirli nella ciotola con i calamaretti, salare il tutto e mescolare con cura .
Sciacquare abbondantemente la quinoa, per eliminare i residui di saponina, che altrimenti la renderebbe amara .
Portare a ebollizione 500 ml di acqua ( si calcola un volume d'acqua pari al doppio del peso della quinoa ) , salare, unire un cucchiaio d'olio e versarvi a pioggia la quinoa. Coprire e cuocere, a fuoco basso, per circa 20', finché non avrà assorbito tutta l'acqua e risulterà tenera. Trasferirla in una terrina, sgranarla con una forchetta e irrorarla con un filo d'olio e una spruzzata di worchester sauce.
Lavare delicatamente le fragoline di bosco e asciugarle.
Condire la quinoa con il pesce, aggiungere le fragoline e completare con un trito di erba cipollina, basilico e prezzemolo.



Con questa ricetta partecipo al Contest di Petrusina  - Aspettando l’estate




giovedì 19 maggio 2016

Piccoli piaceri di stagione

Meno male che è tarda Primavera e che il meteo promette un'imminente esplosione d'Estate, perché oggi parrebbe d'essere immersi in una di quelle grigie e bagnate giornate autunnali, che infondono malinconia e voglia di focolare. Così , da buona meteoropatica, per vincere l'una e assecondare l'altra, mi sono affidata al piatto più buono e appagante che sia.
Che qui, quando si parla di asparagi, siamo molto seri.



Spezzatino di vitello

agli asparagi bianchi DOP
















Ingredienti per 4 persone


1 KG SPEZZATINO MAGRO DI VITELLO
800 G ASPARAGI BIANCHI DI BASSANO DOP
2 SPICCHI D'AGLIO NOVELLO
1 CIPOLLA NOVELLA
1 RAMETTO DI ROSMARINO , SALVIA E TIMO
1 FOGLIA DI ALLORO
3 BACCHE DI GINEPRO , 3 CHIODI DI GAROFANO
ERBA CIPOLLINA
NOCE MOSCATA
FARINA
VINO BIANCO
SALE
OLIO EVO

Infarinare leggermente la carne.
Riunire, in un ampio tegame, 5 - 6 cucchiai d'olio, gli spicchi d'aglio, spellati e divisi a metà, gli aromi e le spezie. Aggiungere i bocconcini di vitello e lasciarli rosolare, su ogni lato, per una decina di minuti . Salare, profumare con pizzico di noce moscata e unire la cipolla tritata . Sfumare con un bicchiere di vino, coprire e cuocere per circa un'ora, mescolando di tanto in tanto e allungando con un mestolino d'acqua ( oppure di brodo ), se dovesse asciugarsi troppo.
Nel frattempo, lavare gli asparagi, eliminare la parte finale, legnosa, del gambo ( più o meno 4 cm ), quindi con uno spelucchino, o pelapatate, raschiare lo strato esterno. Tagliarli a rotelle, tenendo intere le punte, unirli  alla carne e continuare la cottura per altri 30' - 40', finché il tutto non sarà tenero. 
Alzare la fiamma e fare addensare leggermente il fondo .
Aggiustare di sapore e completare con un trito di erba cipollina e basilico.